ACERINA
Percidi
ACERINA (Gimnocephalus cernuus Linnaeus,
1758)
Famiglia: Percidae
Morfologia:
l'Acerina ha il corpo compresso ai lati con una gibbosità dorsale.
Le due pinne dorsali sono unite. È caratterizzata sul capo dallo
sviluppo di alcuni canali della linea laterale e dalla presenza di
organi sensoriali che le consentono di predare anche al buio.
Riproduzione e accrescimento:
in Aprile-Maggio, periodo della frega, le Acerine si raccolgono in
branchi. Le uova vengono deposte in acque poco profonde, con
temperatura di 10-15 °C, su pietre e piante. Le larve nascono dopo
circa 10 giorni, misurano circa 4 cm e presentano un grosso sacco
vitellino. La crescita è piuttosto lenta. Raggiungono la maturità
dopo 1-2 anni.
Alimentazione:
l'Acerina si alimenta durante il giorno. Caccia soprattutto larve di
ditteri, piccoli crostacei, molluschi sia gasteropodi sia bivalvi,
uova di pesce e avannotti.
Habitat:
predilige il corso inferiore dei fiumi e nei laghi è presente
soprattutto in acque ferme e torbide dove la visibilità è scarsa.
Comportamento:
una specie bentonica che vive nel corso inferiore dei fiumi e nei
laghi. Durante il giorno si alimenta e durante la notte rimane
inattiva sul fondo.
Distribuzione:
l'Acerina originariamente presentava in Europa una distribuzione
centro-orientale. Negli ultimi anni il suo areale di distribuzione
si è esteso a causa di immissioni accidentali. È stata segnalata per
la prima volta in Italia nel fiume Isonzo nell'aprile del 1985.
Presenza in Umbria:
l'Acerina in Umbria è stata segnalata nel lago di Corbara e
nel lago di Piediluco.
ALBORELLA
Ciprinidi
ALBORELLA (Alburnus alburnus
alborella De Filippi)
Famiglia: Cyprinidae
Morfologia:
il corpo dell'Alborella è appiattito sui fianchi ed
allungato. La colorazione è argentea splendente, il
dorso è grigio-verdastro, i fianchi presentano per tutta
la lunghezza una fascia grigia più o meno evidente, le
pinne sono chiare. E' caratterizzata inoltre da bocca
obliqua e rivolta verso l'alto: la pinna anale, in
proporzione al corpo, è più lunga rispetto a quella
degli altri Ciprinidi presenti in Italia.
Riproduzione e
accrescimento:
si riproduce da giugno ad agosto, di preferenza di
notte. Le uova, del diametro di circa 1,5 mm, vengono
deposte su fondali sassosi o sabbiosi, in prossimità
delle rive. La schiusa ha luogo in un periodo variabile
da 2 a 7 giorni, in funzione della temperatura
dell'acqua. La maturità sessuale è raggiunta tra il 2° e
il 4° anno di vita. L'accrescimento è rapido; trattasi
comunque di un pesce di piccole dimensioni che di solito
non oltrepassa i 15-20 cm di lunghezza ed il peso di 40
gr.
Alimentazione:
si ciba in prevalenza di zooplancton, ma non disdegna
piccoli insetti, anellidi ed alghe.
Habitat:
frequenta ambienti diversi, vivendo sia in acque
stagnanti che nei tratti di pianura dei corsi d'acqua
(zona a Ciprinidi). Di solito evita le zone con
vegetazione troppa fitta e le acque torbide.
Comportamento:
vive in branchi numerosi, prevalentemente negli strati
superficiali dell'acqua.
Distribuzione:
è una sottospecie tipica dell'Italia
centro-settentrionale, la cui diffusione si è molto
ampliata in seguito alle pratiche di ripopolamento.
Viene spesso utilizzata come esca nella pesca sportiva
delle specie ittiofaghe (Luccio, Lucioperca ecc.) e in
tal modo può talvolta diffondersi in nuovi ambienti.
Presenza in Umbria:
anche in Umbria è stata introdotta e mostra di essersi
ben acclimatata nelle acque di tutti i laghi e dei
principali fiumi. E' stata segnalata nell'intero corso
dei fiumi Tevere, Paglia e Nestore, mentre nel Nera,
Velino, Chiascio e Topino è limitata al solo tratto
terminale.
ANGUILLA
Anguillidi
ANGUILLA (Anguilla
anguilla Linnaeus)
Famiglia: Anguillidae
Morfologia:
il corpo è lungo e serpentiforme; il muso è
allungato e depresso, la mandibola è
prominente. La bocca è munita di numerosi
dentelli conici. Le scaglie sono molto
piccole, disposte senza ordine e nascoste
dalla pelle che è ricoperta di muco. Le
pinne dorsali ed anali sono molto lunghe e
si uniscono alla caudale che è arrotondata;
ne risulta cosi una unica pinna che contorna
tutta la metà posteriore del corpo. Le pinne
ventrali sono assenti. Il dorso ed i fianchi
sono bruni o nerastri, mentre il ventre è
bianco o giallastro.
Riproduzione e
accrescimento:
tipica migratrice catadroma, raggiunge
l'Atlantico centrale (Mar dei Sargassi) e si
riproduce a profondità di anche 1.000 m. Una
femmina può deporre da 1 a 5 milioni di
uova. Solo le larve (leptocefalo) appena
schiuse iniziano il cammino inverso fatto in
precedenza dagli adulti che invece muoiono
dopo la riproduzione. Impiegano circa 3 anni
ad arrivare alle coste europee, dove
ultimano la metamorfosi trasformandosi in
piccolissime anguille di 7-8 cm (cieche).
Queste si radunano in gran numero alla foce
dei fiumi e li risalgono. A 5 anni
l'Anguilla misura 17-19 cm circa ed è a
questa lunghezza che compaiono le scaglie.
La femmina può raggiungere eccezionalmente
140 cm di lunghezza e 6 Kg di peso e vivere
fino a 50 anni, mentre il maschio non
oltrepassa i 50 cm e non supera i 15 anni di
età.
Alimentazione:
è specie carnivora e molto vorace; si nutre
di larve di insetti, vermi, molluschi,
crostacei, girini e piccoli pesci.
Habitat:
è una specie che si adatta a condizioni
molto diversificate dell'ambiente acquatico
e per questo è diffusa in tutti i principali
corsi d'acqua di pianura e della fascia
pedemontana. Viene immessa con più o meno
regolarità in molti laghi, allo stadio di
cieca (0,25 g) o ragano (20-80 g) per
incrementarne la pesca, essendo molto
apprezzate le sue carni.
Comportamento:
è attiva di notte; di giorno sta acquattata
nel fango, dove rimane anche nel periodo
invernale in semiletargo.
Distribuzione:
in Italia è specie autoctona ed è presente
in tutti i principali corsi d'acqua dove può
spingersi fino a circa 1.000 m di quota.
Presenza in
Umbria:
in Umbria è diffusa ovunque con presenze
logicamente più consistenti nei corpi
d'acqua dove vengono effettuate
periodicamente semine (laghi Trasimeno, di
Piediluco, di Alviano e di Corbara).